20 Dicembre 2019

CINQUE BUONI MOTIVI PER IMPARARE UNA LINGUA STRANIERA

img bilinguismo art UP
img bilinguismo art UP
img bilinguismo art UP

Sta per iniziare un nuovo anno e per molti, si sa, è tempo di stilare una nuova lista ricca di buoni propositi. Perchè non inserire fra questi l’apprendimento di una lingua straniera? Secondo numerosi studi, tale azione apporterebbe numerosi vantaggi nella vita di chi si cimenterebbe in questo nuovo compito… Se non ci credete, leggete qui:

 

1- Il benessere del cervello: più grande, udito allenato e minor rischio di Alzheimer

Imparare le lingue permette a varie aree del cervello di aumentare di volume. Nel 2012, infatti,un gruppo di scienziati ha scoperto che praticare una lingua con costanza aumenterebbe le dimensioni dell’ippocampo (area deputata soprattutto della memoria) poichè più il cervello viene stimolato con nuove parole da ricordare, più esso si ingrandisce e aumenta anche i ricordi linguistici. Inoltre, imparare una lingua migliorerebbe la capacità di ascolto, poiché il cervello deve lavorare di più per distinguere tipi di suoni provenienti da lingue differenti.

Infine, ma non meno importante, la prevenzione sull’Alzheimer: numerosi sono gli studi che evidenziano la relazione tra bilinguismo e minor insorgenza di tale morbo; Uno fra tutti, lo studio della Dott.ssa Ellen Bialystok, dell’Università di York a Toronto: nel 2010, assieme al suo team di ricercatori canadesi, ha dimostrato che il bilinguismo ritarderebbe di circa 5 anni  la comparsa dei primi sintomi del morbo di Alzheimer. Mettendo a confronto le storie di più di 200 pazienti affetti da Morbo di Alzheimer, la scienziata è riuscita a dimostrare che, quelli che fra loro avevano parlato più di due lingue nel corso della propria vita, avevano ricevuto la diagnosi di Alzheimer dai 3 ai 5 anni dopo rispetto ai monolingue.

 

2- Migliorano la soglia di attenzione e multi-tasking

Diversi studi, fra cui quelli della York University e della Universidad Pompeu Frabra di Spagna, dimostrano che le persone che padroneggiano più di una lingua avrebbero soglie di attenzione più alte dei monolingua, e così sarebbe pure per le capacità di passare da un compito ad un altro con maggiore scioltezza (multitasking), mostrando una maggiore flessibilità cognitiva e trovando più facile adattarsi a circostanze impreviste.

 

3- Si diventa più aperti a culture e linguaggi diversi dal proprio

Studiare una nuova lingua non consiste nel mero apprendimento grammaticale, ma comporta anche la conoscenza di nuovi popoli con le loro culture: da qui ne deriverebbe una nuova visione, migliorata, del mondo circostante.

 

4- Aumenta l’autostima

Prendere una decisione per sè stessi come seguire un nuovo corso, associato al fatto che padroneggiando un nuovo linguaggio aumentano le possibilità di intrattenere relazioni in qualsiasi contesto (lavorativo e non), migliorerebbe l’opinione che si ha di sè e terrebbe alto il morale.

 

5- Migliora la capacità di sviluppare la propria lingua madre

Tutti sanno che la lingua madre resterà sempre quella meglio conosciuta, ma pochi sanno che è possibile comprenderla ancor di più se si studia contemporaneamente anche (almeno) un’altra lingua, grazie al fatto che la comparazione fra le diverse grammatiche permette un miglior apprendimento delle regole linguistiche non solo proprie, ma anche altrui.