21 Febbraio 2020

21 Febbraio: giornata internazionale della lingua madre

LINGUA MADRE
LINGUA MADRE
LINGUA MADRE

C’è una giornata per tutto, anche per la lingua nativa: si celebra oggi, infatti, la giornata internazionale della lingua madre indetta dall’ UNESCO, giunta ormai alla sua 20° ricorrenza.

Era infatti il lontano 21 febbraio 1999 quando si decise di istituirla: lo scopo? Non dimenticare l’uccisione ingiustificata di alcuni studenti bengalesi dell'Università di Dacca uccisi dalle forze di polizia del Pakistan (che allora comprendeva anche il Bangladesh) mentre protestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale.

Purtroppo, nella storia, quello non è stato certo l’unico episodio di intolleranza verso la diversità – inclusa quella linguistica – ma allora come oggi occorre non dimenticare che ciascun idioma racchiude un patrimonio culturale che va tutelato, anziché discriminato.

Da qui, l’iniziativa dell' UNESCO di indire per il 21 febbraio di ogni anno la promozione della madrelingua, della diversità linguistica e culturale e il multilinguismo. Istituita nel 1999, è celebrata dall'anno seguente; nel 2007 è stata riconosciuta dall' Assemblea Generale dell'ONU, contemporaneamente alla proclamazione del 2008 come Anno internazionale delle lingue

Negli anni, poi, la Giornata Internazionale della Lingua Madre è diventato un evento molto sentito, celebrato con numerose iniziative nei paesi e nelle scuole. Il motivo non risiede soltanto nella rilevanza storica della ricorrenza, ma anche perché in quest’occasione si ribadisce la necessità di preservazione delle diversità linguistiche e l'importanza del riconoscimento del plurilinguismo: la “lingua madre” rappresenta infatti il legame profondo con le proprie radici e con la propria identità culturale, che non va mai dimenticata.